BORSA DI STUDIO
Sviluppare le bioplastiche (e le opportunità per i giovani)

La Fondazione Raul Gardini ha finanziato nel 2013 una borsa di studio triennale in Bioeconomia, che è stata valutata da un prestigioso comitato scientifico e assegnata in occasione di un convegno sulle prospettive della chimica verde, organizzato al Palazzo dei Congressi di Ravenna.

«Nostro padre aveva due idee fisse – ha ricordato Ivan Francesco Gardini, presidente della Fondazione, prima dell’assegnazione – una era l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo di nuovi materiali e la loro applicazione. L’altra erano i giovani e il poco spazio, le poche opportunità che venivano loro offerte. “Meglio un giovane anche non preparatissimo che un vecchio ossidato da antiche certezze”, diceva sempre. Perché i giovani hanno una testa diversa, più libera, aperta, pronta ad assorbire e avventurarsi. E loro sono il futuro».

«Ricordo ancora nitidamente – ha proseguito – la sera in cui tornò a casa indossando orgoglioso (e felice come un bambino) un prototipo di impermeabile beige, in realtà molto bello, prodotto interamente con amido di mais. Oppure l’orologio o le penne biodegradabili realizzati da Novamont, un po’ la sua creatura-laboratorio in quegli anni. È così che, per l’ammirazione e l’amicizia che ci avvicinano a Catia Bastioli, abbiamo deciso di legare alla società Novamont questa prima borsa di ricerca triennale che sono felice di consegnare oggi alla dottoressa Anna Ciancolini».

Il progetto di Anna Ciancolini, sull’utilizzo del cardo per produzioni plastiche, è stato selezionato da un comitato scientifico composto, oltre che da Ivan Gardini, da Gunter Pauli (autore di “The Blue Economy”), Catia Bastioli (amministratore delegato Novamont), Luigi Pari (Ricercatore, C.R.A.), Davide Turco (gruppo Intesa Sanpaolo), Renato Ugo (presidente, Associazione Italiana per la Ricerca Industriale), Francesco Profumo (docente, Politecnico di Torino), Mario Calderini (Politecnico di Milano), Fabio Fava (docente, Università di Bologna) e Raffaele Liberali (consigliere Miur).

Romano Prodi con Ivan e Sofia Gardini, la vincitrice della borsa di ricerca Anna Ciancolini e Catia Bastioli

Rassegna Stampa